Packaging plastic free

Packaging plastic free e sostenibile: il futuro della cosmesi

Viviamo in un mondo in cui l’inquinamento e l’uso improprio fatto sino ad ora della plastica stanno avendo il sopravvento sulla sostenibilità dell’ambiente e sul senso civico che ci contraddistingue in quanto esseri umani.

In Italia, nell’ultimo periodo, le cose stanno cambiando e i consumatori, consci di quello che sta avvenendo sul pianeta Terra, prediligono l’acquisto di prodotti e packaging plastic free. 

Plastic free: la nuova tendenza del mercato italiano

Che il plastic free rappresenti la nuova tendenza del mercato italiano è palese e lo dimostrano i dati.

Da una ricerca da Ipsos condotta di recente sul tema plastica il 51% del campione intervistato lo ha definito come ‘un problema molto serio’ che deve essere preso a cuore da tutti e affrontato nel migliore dei modi, mentre il 46% degli intervistati lo ritiene una problematica importante che può essere risolta con un adeguato sistema di riciclo della plastica

Analizzando i dati, emerge come gli italiani si dimostrino particolarmente sensibili al tema dell’inquinamento: stanno prestando, infatti, maggiore attenzione alla tipologia di consumi che effettuano, con un occhio sempre più vigile su quello che comprano e di cui fanno uso, prediligono ad oggi la scelta di prodotti senza plastica o con plastica riciclata e prodotti con packaging plastic free.

Essere più attenti, però, non vuol dire per gli italiani rinunciare completamente alla plastica, cosa che risulta nonostante tutto ancora molto difficile e che sarà soggetta ad un processo lungo e tortuoso. A tal proposito, dai dati Ipsos emergono anche quali sono i prodotti realizzati con materie plastiche cui gli italiani farebbero più fatica a rinunciare: bottiglie d’acqua (33%), contenitori riutilizzabili per alimenti (16%),  contenitori detersivi (14%), sacchetti di plastica (12%) e giocattoli (11%).

Nonostante la fatica, è chiaro come le cose stiano cambiando. Per questo motivo, non solo i consumatori ma anche le imprese e le aziende di qualsiasi settore, dal food&beverage alla cosmesi, stanno adottando un orientamento sostenibile che possa giovare tanto all’ecosistema quanto alle vendite di ciò che viene immesso sul mercato.

Packaging plastic free: brand più attenti alla sostenibilità

A livello aziendale, la tendenza a liberarsi quasi totalmente della plastica passa dalla rinuncia agli imballaggi alla scelta di un packaging sostenibile.

Proprio il packaging sostenibile è considerato oggi il primo fattore di sostenibilità su cui viene valutato un marchio. Per il 41% degli italiani, infatti, un brand per essere considerato sostenibile e rispettoso dell’ambiente deve necessariamente utilizzare materiali riciclati o riciclabili e plastic free.

Inoltre, molti intervistati hanno dichiarato di essere disposti a pagare anche di più per il prodotto da acquistare nel caso in cui esso e la sua confezione rispettino gli standard di sostenibilità richiesti oggi dal mercato.

Anche le campagne di comunicazione delle imprese puntano tanto su questo aspetto, proprio per convincere i consumatori della bontà delle produzioni aziendali in ottica di sostenibilità ambientale, prediligendo materiali come il legno e il vetro al posto delle confezioni in plastica.

Attenzione a non prendere in giro i consumatori: nell’era dei social network una comunicazione errata o una scelta poco popolare può trasformarsi in un suicidio per il brand.

Prodotti e packaging senza plastica anche nella cosmesi

Anche nel settore della cosmesi le aziende stanno prestando maggiore attenzione alla sostenibilità sia dei prodotti sia del packaging, in linea con le tendenze di mercato che stanno sempre più prendendo piede.

Già nel 2017, secondo Cosmetica Italia, il mercato dei cosmetici naturali dal packaging sostenibile si aggirava intorno ai 950 milioni di euro, praticamente il 9% del fatturato nazionale generato dal settore cosmesi; ad oggi si è triplicato, proprio in virtù delle nuove abitudini di acquisto dei consumatori.

Basta allora ai test su animali o all’utilizzo di espedienti artificiali nei prodotti di cosmesi, sì a componenti del tutto naturali a chilometro zero. In questo modo si conquistano nuovi clienti, disponibili a spendere molto di più per un prodotto di cosmesi con tali caratteristiche.

Se la sostanza è importante, anche la forma non scherza. Per questo motivo le confezioni e i packaging dei prodotti cosmetici assumono un ruolo importante.

Carta e cartone hanno preso il sopravvento sulle scatole e sugli imballaggi in plastica, il legno ha sostituito i tappi di plastica e il vetro le confezioni in plastica, in particolare nei profumi.

Queste scelte si sono dimostrate assolutamente vincenti. Infatti, le aziende che hanno adottato queste pratiche hanno avuto degli incrementi di fatturato nell’ultimo anno non indifferenti. Insomma, i brand più attenti alla sostenibilità ambientale sono ad oggi quelli meglio percepiti e maggiormente premiati dai consumatori. 

L’alternativa alla plastica nel packaging: legno e vetro

Il legno e il vetro rappresentano i materiali che in ottica di packaging per profumi sostenibili possono sostituire al meglio la plastica. Agli occhi dei consumatori, infatti, questi materiali trasmettono subito calore, raffinatezza e attenzione all’ambiente da parte dell’azienda e donano al prodotto un valore aggiunto non indifferente.

In questo senso, le confezioni rappresentano uno strumento di marketing assolutamente da non lasciare al caso che può rendere il brand riconoscibile agli occhi dei consumatori.

Packaging in legno: ecologico e sostenibile

Le confezioni in legno, materiale ecologico e sostenibile al 100%, sono considerate prestigiose e di valore. L’impatto ecologico di questo materiale sull’ambiente è del tutto nullo, poiché è naturale, riciclabile e riutilizzabile.

In particolare, il legno viene utilizzato nel settore cosmetico per realizzare tappi per profumi o creme, capaci di veicolare al consumatore la naturalezza e la sostenibilità di un prodotto a partire appunto dalla confezione.

Inoltre, i costi di produzione per tappi in legno per le aziende non sono alti: ne consegue che per il brand il vantaggio è duplice in termini di guadagno e reputazione agli occhi dei consumatori.

Vetro: packaging bello e durevole

Come il legno, anche il vetro trasmette al consumatore un sentimento di raffinatezza, unito a caratteristiche quali consistenza e solidità.

Il suo essere trasparente, poi, consente di vedere subito cosa c’è dentro e valutare in maniera immediata la qualità del prodotto, cosa che i potenziali acquirenti tengono molto in considerazione.

Nel settore della cosmesi, il vetro è molto utilizzato negli ultimi anni: le aziende lo impiegano per produrre flaconi, bottiglie classiche o confezioni dalle forme originali per contenere profumi o creme, capaci di esaltarne le essenze e le caratteristiche.

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